"(ANSA) - ROMA, 30 SET - Una mano per uscire dal tunnel degli abusi sessuali subiti in silenzio, ma anche per affrontare i rischi della depressione post-partum, per cercare un impiego o per trovare il coraggio di denunciare i fenomeni di mobbing sul posto di lavoro. Questo ed altro si propone l'associazione
Croce Rosa Italiana, nata da un'idea di dodici donne, per aiutare tante altre donne in difficoltà. A giorni, ha sottolineato la presidente della neo-nata associazione presentata oggi, la psicoterapeuta Anna Maci, "attiveremo anche un numero verde ed un sito Internet e metteremo a disposizione delle donne che ci contatteranno un pool di psicologi, avvocato ed un gruppo di ascolto per donne che hanno subito abusi, non solo sessuali ma di ogni genere, o per donne che uscite dal mondo del lavoro vorrebbero reinserirvisi ma trovano difficoltà".
Tra gli obiettivi, anche un servizio legale per le vittime del mobbing aziendale.
L'associazione, senza fini di lucro, realizzerà anche incontri di discussione con proiezioni di film che trattano problemi al femminile. Ad esporre l'iniziativa la giornalista Marilisa Trombetta: "Proprio il cinema è uno strumento di grande comunicazione e può aiutare le donne a portarle fuori da se stesse. Spesso le donne hanno difficoltà a parlare dei propri problemi; vedere un film e poi parlarne potrebbe aiutarle a sentirsi meno sole".
Tra le tante donne promotrici del progetto, anche qualche uomo, come l'attore Franco Oppini, che si è reso disponibile ad organizzare spettacoli teatrali ed eventi culturali per aiutare l'associazione".